Chi sono

Gli studi universitari

Nel 1999, dopo un diploma Scientifico con una tesina sulla “Frammentazione dell’io in epoca postmoderna”, mi iscrivo alla Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Bologna, attratto dall’idea di studiare materie affascinanti come le neuroscienze e di esplorare il complesso rapporto tra la mente e il corpo.

Nel 2005 a Bologna mi laureo in Psicologia, indirizzo “Generale e Sperimentale” con 110 e lode, con una tesi in psiconcologia intitolata: “Qualità della vita in un gruppo di pazienti affetti da carcinoma prostatico in trattamento con “fattore transfer””, in collaborazione con il Prof. Pio Enrico Ricci Bitti ed il Policlinico S. Orsola di Bologna.

Mi interessava il risvolto psicologico ed emotivo della diagnosi di tumore e dei suoi trattamenti sui pazienti oncologici. Un tumore ti può cambiare la vita, ma volevo capire di preciso se e come si potesse fronteggiare una delle sfide più grandi che una persona si trovi a vivere.

Nel 2010 mi specializzo come psicoterapeuta alla Scuola quadriennale di Specializzazione in Psicologia della Salute a Bologna, con una tesi intitolata “Ansia, depressione e qualità di vita in seguito a vari interventi per l’ischemia critica degli arti inferiori“, dopo un lungo tirocinio presso l’U.O di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale Maggiore di Bologna.

Alcuni chirurghi avevano notato che a volte la qualità di vita dei loro pazienti era migliore dopo un’amputazione, rispetto ad altri interventi chirurgici meno invasivi, ma con conseguenze differenti… Come mai succedeva questo? Ho indagato questa situazione apparentemente paradossale con l’obiettivo di aiutare i medici della chirurgia vascolare a prendere le decisioni migliori per il bene dei pazienti.

Aikido, yoga e meditazione

“Non esiste nemico nell’Aikido.

Vi sbagliate se pensate che il Budo, la via delle arti marziali, significhi avere avversari e nemici ed essere forti e farli cadere.

Non ci sono né avversari né nemici,
per il vero Budo.”

L’aikido è un’arte marziale giapponese, di cui mi innamoro già nel momento in cui leggo le parole del suo fondatore, Morihei Ueshiba.

Nel 2009 inizio a praticare Aikido presso l’Associazione ASIA a Bologna, sotto la preziosa guida di Carla Corradini e del maestro Franco Bertossa, 6° dan.

Con la pratica dell’Aikido, dello yoga e della meditazione, scopro uno straordinario metodo di indagine e crescita, grazie all’insegnamento della maestra Beatrice Benfenati e di Franco Bertossa, che integra le pratiche orientali con la moderna filosofia fenomenologica.

Insieme, queste discipline mi hanno insegnato come rallentare il ritmo della mente, cogliere le emozioni sul nascere e distinguere le sottili manifestazioni dei pensieri, con i quali ci si identifica e che sono spesso causa di sofferenza evitabile.

Ricerca scientifica e dottorato

Nel 2014 conseguo il titolo di Dottore di ricerca presso la Scuola di Dottorato in Scienze Psicologiche, con una tesi intitolata “Il monitoraggio della qualità di vita e dei bisogni di pazienti oncologici e caregiver: il caso ANT“.

Per la prima volta ho il privilegio di collaborare con la Fondazione ANT, nata nel 1978 per iniziativa del Prof. Franco Pannuti a Bologna, e divenuta negli anni un’eccellenza mondiale nell’assistenza a domicilio di pazienti oncologici e dei loro familiari.

Quando si riceve una diagnosi di tumore, l’impatto per il paziente è elevatissimo, così come per tutta la sua famiglia. L’intero nucleo familiare diviene allora una complessa rete da gestire a livello medico, psicologico e sociale.

In un momento così delicato, anche l’intero nucleo familiare va seguito da vicino, visto che il benessere della persona con una malattia oncologica è sempre collegato al benessere dell’intera famiglia.

Dal 2015 inizio a lavorare per la Fondazione ANT, occupandomi di ricerca scientifica, fornendo supporto psicologico domiciliare ai malati di tumore e ai loro familiari e supervisionando equipe multidisciplinari di psicologi, medici e infermieri.

Triennio per insegnanti di yoga e meditazione

Grazie alla straordinaria esperienza di Beatrice Benfenati, allieva di Gérard Blitz, nel 2018 completo un percorso triennale per insegnare yoga e meditazione, approfondendo la pratica e la trasmissione di esperienze, competenze e soprattutto di un modo di stare con le cose, così come sono.

Lavorare con le parti

Nel 2019 completo il Training internazionale per psicoterapeuti certificati in Schema Therapy presso lo Schema Therapy Center a Bologna.
La Schema Therapy è un approccio multidisciplinare ideato dal Dr Jeffrey Young, attualmente uno dei metodi più efficaci nella cura dei disturbi di personalità, ed integra tecniche corporee, immaginative e cognitive comportamentali.

Dal 2020 approfondisco ed inizio a mettere in pratica il modello Internal Family System di Richard Schwartz, PhD. Questo potentissimo modello immagina la mente come una famiglia. Diverse persone, ognuna con le proprie idee, i propri bisogni e le proprie esperienze. Questi familiari a volte si ignorano, oppure litigano tra loro, creando confusione, fatica e sofferenza.

L’arte e la scienza di questa pratica consiste nel riconoscere, valorizzare e mettere in dialogo queste parti, per portare consapevolezza ed armonia.